Come saranno le vacanze in questa estate 2025 appena iniziata? Sicuramente si conferma la voglia di partire, anche in modi più ‘originali? e all’insegna della libertà. A confermare l’entusiasmo per le vacanze on the road è l’ultima indagine condotta dal Salone del Camper di Parma, che ha raccolto le preferenze di oltre 46 mila appassionati attraverso un sondaggio diffuso lo scorso maggio.
I risultati offrono uno spaccato interessante su come cambiano le abitudini di viaggio per il 2025, con un focus sulle mete più ambite, la durata delle vacanze e i nuovi stili di turismo.
Viaggi più lunghi e voglia di libertà
In particolare, dalla ricerca spicca un dato su tutti: il 65% dei camperisti ha già pianificato le vacanze estive. Le mete italiane restano in cima alla lista delle preferenze, con il 46% degli intervistati che ha indicato le spiagge del Belpaese come destinazione del cuore. A seguire, i piccoli borghi e la natura (16%) e la montagna (14%).
In aumento anche la durata dei soggiorni, che spesso superano le due settimane e si distribuiscono su tutta l’estate, da giugno a settembre. Un trend che conferma la tendenza alla destagionalizzazione.
Famiglia, natura e sapori locali: l’estate autentica
Il camper continua a rappresentare il mezzo ideale per una vacanza in famiglia (58%) o in coppia (38%), con una crescente attenzione alla presenza degli animali domestici.
Le motivazioni di viaggio si fanno sempre più esperienziali: il 35% sceglie il relax, il 28% è attratto dalla gastronomia locale, mentre il 37% cerca esperienze autentiche lontane dal turismo di massa. Il contatto con la natura e la libertà di movimento restano valori centrali.
Mare protagonista, ma borghi e Nord Europa piacciono sempre di più
Secondo i dati pubblicati da Jfc Panorama Turismo, Jesolo guida la classifica delle località balneari più amate, seguita da Rimini, Riccione e Caorle. Sardegna, Emilia-Romagna e Puglia sono le regioni più desiderate.
In questo contesto, però, cresce anche l’interesse per i borghi italiani come Asolo, San Leo, Matera e Civita di Bagnoregio, nonché per le grandi rotte europee. Chi sogna i viaggi lunghi imposta il navigatore verso Nord Europa, Scandinavia e Capo Nord.
Outdoor e digital detox: cosa vogliono i nuovi viaggiatori
Il turismo outdoor conquista anche i più giovani, che cercano natura, silenzio e connessioni profonde. Secondo ScuolaZoo Slow Living, l’89% dei ragazzi desidera una pausa dallo stress e l’82% cerca esperienze senza social. Cammini, ciclopiste e slow tourism rappresentano l’evoluzione di un modo di viaggiare più consapevole.



