La nota alle recensioni fake diventa sempre più serrata. Google Maps, infatti, ha introdotto nuove restrizioni per contrastare il fenomeno delle recensioni false, con l’obiettivo di tutelare l’integrità del suo sistema di valutazioni. Ora, quando una pagina aziendale viene scoperta a utilizzare recensioni non autentiche, verranno imposte limitazioni temporanee alla pubblicazione di nuovi contenuti, e verrà mostrato un avviso agli utenti per segnalare la rimozione delle recensioni sospette.
Queste misure rappresentano un passo importante nella lotta contro il cosiddetto “Fake Engagement”, ossia l’uso di recensioni falsificate per alterare la percezione della qualità di un’attività commerciale.
Limitazioni per le aziende “poco trasparenti”
Le nuove restrizioni di Google includono la possibilità di bloccare temporaneamente le recensioni su pagine aziendali che violano le linee guida della piattaforma. Tra le azioni intraprese vi sono la rimozione delle recensioni false e l’impossibilità, per un certo periodo, di pubblicare nuove valutazioni.
Inoltre, gli utenti che visitano i profili aziendali segnalati vedranno un messaggio che informa che alcune recensioni sono state rimosse perché ritenute non autentiche. Questo avviso mira a fornire trasparenza e a mettere in guardia i potenziali clienti, aiutandoli a evitare di essere influenzati da valutazioni “dubbie”.
Le misure saranno a livello globale
Le limitazioni al profilo aziendale sono iniziate nel Regno Unito all’inizio del 2023, ma recenti aggiornamenti indicano che Google intende estendere queste misure a livello globale. Anche se al momento gli avvisi sono visibili solo per gli utenti britannici, è probabile che, a breve, il sistema verrà implementato in altri Paesi.
L’obiettivo è rafforzare la fiducia degli utenti nelle recensioni visualizzate su Google Maps, contrastando comportamenti fraudolenti che possono danneggiare la reputazione del servizio.
Le linee guida di Google sulle recensioni
Secondo le linee guida di Google, i contenuti pubblicati su Maps devono rappresentare esperienze autentiche e veritiere. Non sono ammesse recensioni che non rispecchino fedelmente la qualità di un’azienda o che siano state influenzate da incentivi, come sconti o premi in denaro.
Google sta inoltre monitorando attentamente l’uso di tecniche fraudolente, come l’uso di account multipli o software che simulano interazioni genuine, per evitare che queste pratiche alterino le valutazioni.
Conclusione
Con queste nuove misure, Google punta a scoraggiare le aziende dal manipolare le proprie recensioni e a fornire un’esperienza più affidabile agli utenti. Gli avvisi pubblici potrebbero avere un impatto significativo, poiché essere associati a recensioni false potrebbe danneggiare irreparabilmente la reputazione di un’attività.


