Mese: Maggio 2025

Matrimoni: i trucchi per sopravvivere (con stile) alla stagione delle nozze

Con la bella stagione arriva anche la stagione dei matrimoni. E per aiutare a vivere questi eventi con più leggerezza, anche finanziaria, la banca online N26 ha raccolto 5 consigli pratici per godersi ogni festa senza ansia da conto corrente.
Il matrimonio è un momento magico, ma rischia di svuotare il portafoglio. Anche degli invitati.

Stilare un budget aiuterà a capire quanto si può spendere tra abito, viaggio, alloggio e regalo, e decidere con più consapevolezza a quali eventi partecipare.
Fare il punto di quanto si può spendere con un budget ad hoc è fondamentale per organizzare un matrimonio anche da invitati.
Prima di dire ‘sì’ a ogni invito, è bene fare un check della propria situazione economica e valutare quante cerimonie si hanno in agenda.

Dress code: come sfoggiare un look impeccabile senza prosciugare il conto

Molti matrimoni richiedono spostamenti, quindi spese aggiuntive. In questi casi, prenotare viaggi e hotel per tempo permette di accedere a prezzi migliori. Anche condividere l’alloggio con altri invitati può essere una buona soluzione. Il risparmio è garantito e anche il divertimento.
La tentazione di comprare un abito nuovo per ogni matrimonio è forte, ma non è sempre necessario. Basta mettere in gioco la creatività, abbinando magari in modo diverso i capi che già si possiedono o usando accessori per rinnovare un look.

Oppure, scegliendo una ‘base’ da utilizzare in più occasioni, o ancora, noleggiando l’abito. Sono diversi modi per sfoggiare un look impeccabile senza svuotare il conto.

Regalo: insieme gli amici si riduce il costo individuale

Un altro aspetto da considerare è il regalo. Il consiglio è quello di organizzare regali di gruppo con amici o familiari, in modo da ridurre il costo individuale.
I regali artigianali o personalizzati, inoltre, hanno spesso un valore affettivo maggiore e risultano più significativi.

In ogni caso, la stagione dei matrimoni porta con sé anche una serie di eventi collaterali: proposte di matrimonio, addio al celibato/nubilato, cene pre-matrimoniali.
È importante ricordare che non è obbligatorio partecipare a tutto. Essere sinceri con gli sposi e rispettare i propri limiti è fondamentale. L’importante è esserci nei momenti che contano e viverli con il sorriso.

Qualche consiglio tecnologico per gestire spese e budget

Insomma, una buona gestione del budget e la capacità di stabilire le giuste priorità sono alleate preziose per affrontare la stagione dei matrimoni senza mettere a rischio il proprio equilibrio finanziario.

Grazie ai consigli di N26 e a funzionalità intelligenti, come Spaces, che permette di creare budget separati dal conto principale per organizzare le spese, e Regole automatiche, che trasferiscono denaro ai vari ambiti di spesa con la frequenza che si preferisce, gestire il proprio denaro diventa semplice, flessibile e su misura.

Case: prezzi +0,8% in un mese. A Milano 5.073 euro/mq

Ad aprile 2025 i prezzi delle abitazioni usate in Italia sono cresciuti dello 0,8% su base mensile, portando la media nazionale a 1.815 euro al metro quadro.
Il mercato residenziale italiano prosegue quindi lungo un sentiero di consolidamento dei valori. E l’andamento congiunturale conferma una dinamica positiva in ampia parte del territorio.

La dinamica ‘rialzista’ investe il 68% dei comuni capoluogo, con rincari più marcati a Rovigo (4,5%), Lodi (3,1%) e Como (2,7%).
Tra i grandi mercati, sempre in terreno positivo, Venezia (2%), Milano (1,8%), Firenze (1,7%), Roma e Palermo, entrambe con il +1,2%.
Sul fronte dei prezzi unitari, Milano si conferma regina del mercato immobiliare, raggiungendo un nuovo massimo storico di 5.073 euro al metro quadro.
Emerge dall’ultima rilevazione dell’Ufficio Studi di idealista.

A Caltanissetta, Ragusa, Biella abitazioni più accessibili

Milano, la regina del mercato immobiliare italiano, è seguita da Venezia, con 4.651 euro al metro quadro e Bolzano (4.612 euro al metro quadro).

La top ten dei prezzi unitari comprende anche Firenze (4.460 euro/mq), Roma (3.163 euro/mq) e Napoli (2.712 euro/mq).
In coda alla classifica, si posizionano Caltanissetta, con 692 euro al metro quadro, Ragusa (721 euro/mq) e Biella (779 euro/mq), che rappresentano i mercati più accessibili per chi intende acquistare un immobile.

Regioni: 13 in rialzo, 3 in flessione, 4 stabili

Sono 13 le regioni che registrano rialzi, 3 in flessione, e 4 (Calabria, Umbria, Sicilia e Calabria) mostrano valori stabili.
Le performance migliori sono in Lombardia (2,1%), Valle d’Aosta (1,4%), Trentino-Alto Adige (1,2%) e Toscana (1%).

Altri incrementi, ma sotto la media nazionale (0,8%), vanno dallo 0,7% del Lazio allo 0,1% dell’Abruzzo.
Dal lato opposto, si rilevano ribassi limitati in Basilicata (-0,7%), Molise (-0,4%) e Puglia (-0,1%).
Il Trentino-Alto Adige si conferma la regione con il valore unitario più elevato (3.117 euro/mq), seguita da Valle d’Aosta (2.576 euro/mq, Liguria (2.467 euro/mq) e Toscana (2.361 euro/mq).
Anche Lombardia (2.212 euro/mq), Lazio (2.115 euro/mq) ed Emilia-Romagna (1.831 euro/mq) registrano valori superiori alla media nazionale. Con i suoi 910 euro di media la Calabria è la regione più economica.

Bolzano la provincia con quotazione unitaria più alta

Su scala provinciale, si consolida il trend positivo: 69 province registrano aumenti nei valori al metro quadro.
Spiccano le performance di Sondrio (3,4%), Milano (2,4%) e Vercelli (2,2%). 
Tra le province in crescita figurano anche le aree dei principali mercati metropolitani italiani, con aumenti a Firenze (1,9%), Roma (1%), Venezia (0,7%), Napoli (0,6%), Bari (0,2%), Palermo (0,1%).
Tra le province in calo, le flessioni più significative si osservano a Isernia (-2,5%), Nuoro (-2%) e Salerno (-1,4%).

Valori stabili in dieci aree, tra cui Torino, mentre Bolzano resta la provincia con la quotazione unitaria più alta d’Italia (4.522 euro/mq), seguita da Milano (3.547 euro/mq) e Lucca (3.179 euro/mq).
Valori unitari superiori alla media nazionale si estendono a 29 province, con Savona (3.104 euro/mq) e Verbano-Cusio-Ossola (1.822 euro/mq) a delimitare l’intervallo.