Lo conferma il Netcomm Delivery Index, il report di Netcomm in collaborazione con Poste Italiane: nei primi sei mesi del 2025 l’e-commerce italiano B2C genera un incremento dell’8% nel volume totale delle spedizioni, arrivate a 393,4 milioni. Nel 2024 erano a quota 363,5 milioni.
Questo incremento va letto anche alla luce di un maggior flusso di acquisti dall’estero di prodotti a basso prezzo, che determinano un aumento dei colli spediti sebbene con valori medi d’ordine contenuti.
Quanto alla distribuzione geografica, Centro e Nord Ovest vedono la loro quota diminuire, mentre Nord Est, Sud e Isole registrano un aumento. Tale mutamento nel peso delle spedizioni nelle diverse aree del Paese, potrebbe indicare una ridistribuzione dei centri di consumo. O l’emergere di nuove dinamiche logistiche regionali.
Merchant: i Top 15 gestiscono il 73,7% dei volumi
Il panorama dei merchant parla chiaro: pochi giganti continuano a polarizzare una quota sostanziale del mercato. Nei primi sei mesi del 2025 i Top 15 gestiscono congiuntamente il 73,7% dei volumi totali di spedizioni: Amazon si distingue per la performance più robusta, eBay, per il calo più significativo.
Spiccano le piattaforme che intercettano i nuovi trend di consumo, come Vinted per il second hand, Redcare per il settore salute/farmacia, e si affermano nuovi attori internazionali, come Temu.
Tra i merchant specializzati alcuni mantengono quote stabili (Zooplus, Notino, Aliexpress, Zalando), altri registrano variazioni marginali positive (Esselunga, MediaWorld, Unieuro) o negative (ArcaPlanet, La Feltrinelli).
Abbigliamento, Salute, Cosmetici le categorie più “spedite”
L’Abbigliamento si conferma incontrastato al primo posto tra le preferenze d’acquisto online degli italiani, con il 19,5% del volume totale delle spedizioni, seguito da Salute/benessere (11,3%), Libri, DVD, CD (8,4%), Cosmetici/profumeria (7,5%), Accessori per la casa (7,4%) ed Elettronica (6,8%).
A un livello di aggregazione maggiore, la macro-categoria Abbigliamento, sport e accessori domina, con il 23,6% delle spedizioni, seguita da Health&Beauty (18,8%) e Informatica/Elettronica di consumo (16,2%). Numeri che non solo rivelano le aree di maggiore attrattività per i consumatori, ma anche le opportunità di crescita per i merchant che operano in questi segmenti.
Metriche di acquisto e incidenza dei resi
Un aspetto cruciale del mercato online è la sua concentrazione. Più di 8 acquisti online di prodotti su 10 avvengono presso il sito web o l’app di uno dei 10 merchant più popolari. Questa percentuale tocca picchi elevatissimi in settori come Editoria (95,9%), Home (94,8%) e Informatica (90,3%), indicando una forte fidelizzazione.
Un’altra metrica fondamentale, con implicazioni economiche e ambientali significative, è l’incidenza dei resi.
Nel YTD 2025 la media complessiva dei resi è pari al 5,9%. Tuttavia, Arredamento/Home Living e Abbigliamento, sport e accessori presentano i tassi più elevati, sottolineando l’importanza di politiche chiare e soluzioni innovative per mitigare il fenomeno.


